Associazione Paraplegici Lombardia

Biliardo in Carrozzina

Biliardo in Carrozzina

on 2 Dic 2019

Grazie alla disponibilità di Michele Pantone, anche a Milano prende piede il circuito del Biliardo in Carrozzina.

A Roma da qualche mese due amici appassionati del gioco del biliardo, Luca Bucchi e Roberto Dell’Aquila hanno iniziato con la tenacia che li contraddistingue a inseguire un sogno: avvicinare le persone in carrozzina al gioco del Biliardo e far riconoscere dal Coni questo gioco come disciplina Paralimpica. E’ stato proprio durante una partita tra i due che è nata la scommessa di portare a casa questi obiettivi.

Sul Biliardo

Il gioco del biliardo è molto diffuso e popolare in Italia. Una recente stima afferma che gli appassionati di questo sport siano circa dieci milioni. Le origini: remote e incerte. Alcune fonti dicono che i primi a giocare con palle e stecche rudimentali siano stati proprio i Romani.
La prima testimonianza documentata risale all’epoca dei cavalieri Templari, nel XII secolo, i quali in Arabia appresero un gioco praticato con “mazza e palla”, che a sua volta era stato lì introdotto da viaggiatori originari della Cina. Soltanto in seguito il gioco del biliardo si propagherà nelle città europee. A contendersi l’invenzione di quello che è stato l’antenato dell’odierno gioco del biliardo sono principalmente due Paesi, Inghilterra e Francia.

Il biliardo moderno infatti deriva dall’antico gioco praticato in Francia, la billie maille, molto simile a quello praticato in Inghilterra in quell’epoca, il croquet. Il nome Billiard compare per la prima volta su un libro di un autore ignoto, il quale esplica le regole per giocare a billiard, disciplina già praticata dal re francese Carlo VII.

La costruzione del primo biliardo rudimentale è attribuita a un sarto inglese. In forma ufficiale però, il primo biliardo di cui abbiamo notizie certe fu quello costruito a opera di un falegname francese per il re di Francia Luigi XI, il quale era appassionato di questa nuova disciplina, appannaggio solo delle classi aristocratiche. Il tavolo realizzato dal falegname era ricoperto da un panno di stoffa verde, considerato riposante per gli occhi di coloro i quali si accingevano a giocare, a volte anche per lassi di tempo molto lunghi.

Nel 1968 si costituirà la prima organizzazione federale, la F.I.A.B (federazione italiana amatori biliardo), riconosciute in seguito anche dal CONI.

Michele Pantone, anima delle attività sportive di APL, già promotore e organizzatore degli appuntamenti di Tiro con l’Arco presso il reparto medullolesi ASST PINI CTO al giovedì pomeriggio, è paraplegico dal 1970. Ha iniziato a giocare a biliardo subito dopo l’incidente, con Roberto Brivio hanno risposto all’appello romano, e hanno iniziato il monitoraggio delle sale da gioco di biliardo della zona nord di Milano, al fine di individuare le sedi che risultano accessibili e fruibili per le persone in carrozzina. Per contattarlo direttamente scrivere una mail qui.

Roberto Brivio e Michele Pantone
Roberto Brivio e Michele Pantone
Roberto Brivio, Michele Pantone e Massimo Laganaro

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