Associazione Paraplegici Lombardia OdV

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L’Associazione Paraplegici Lombardia (APL) nasce nel 1980 come  riferimento per le persone par-tetraplegiche a seguito di una lesione spinale. Già iscritta al Registro Regionale del Volontariato di Regione Lombardia (n° 569 , provvedimento 51608 del 27/01/1994), ha adeguato il proprio Statuto alle disposizioni del codice del Terzo Settore ed è in attesa della conferma di iscrizione al Registro Unico del Terzo Settore come “Organizzazione di Volontariato”

L’Associazione è costituita per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità Sociale, collegate a:

  • soddisfacimento delle necessità individuali e Sociali dei medullolesi;
  • loro ampio inserimento Sociale;
  • loro continuo progresso in tutti i settori della vita civile;

APL si rivolge alle Istituzioni e a tutta la cittadinanza, per combattere la disinformazione e l’indifferenza che ostacolano l’applicazione delle norme esistenti e non facilitano la soluzione di molti problemi.

Ma soprattutto promuove il ruolo attivo delle persone para-tetraplegiche in tutte le attività e i processi utili al riconoscimento dei propri diritti e all’ottenimento della massima inclusione sociale.

APL collabora con il reparto medullolesi del CTO di Milano , dove  organizza iniziative utili ad ottimizzare e umanizzare il percorso ospedaliero. Con attività di sportello fornisce informazione e orientamento a favore delle persone ricoverate e dei loro familiari.




Secondo quanto previsto dalla Legge 124/2017, cliccando sul seguente link sono pubblicate le informazioni relative a contributi di natura pubblica ricevuti da Associazione Paraplegici Lombardia

A proposito di Settimana Europea della Mobilità

Per rovinare la vita di una persona incidenti, malattie, povertà, guerra spesso non bastano. Serve anche l’egoismo di chi ci sta intorno e, se vogliamo veramente farci del male, anche il rifiuto di confrontarci con le difficoltà o di chiedere aiuto.

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Affrontare la vita seduti su una carrozzina è sempre un bell’impegno, ma un ascensore o uno scivolo possono veramente fare la differenza tra fatica e disperazione.
In una società inclusiva tutte le persone possono sviluppare al meglio le proprie potenzialità e, contemporaneamente, tutti si impegnano per assicurare agli altri la migliore qualità della vita.
Per anni la disabilità è stata trattata come un mondo a parte, anziché come parte integrante dello stesso unico mondo. Un mondo che ricomprende tutti gli individui e che dovrebbe offrire a ciascuno le condizioni per poter vivere una vita piena e dignitosa.

Che fare ? l’impegno di APL

Da alcuni anni APL ha scelto di affrontare il problema delle barriere architettoniche partendo dall’educazione dei bambini. I nostri volontari collaborano con istituzioni preposte all’educazione (scuola) e al rispetto delle normative sulla circolazione (polizia urbana) nell’ambito di programmi di educazione stradale. Con la loro testimonianza orientano i ragazzini ad osservare il territorio in cui vivono con attenzione, per rendersi conto degli ostacoli alla libera circolazione delle persone disabili, individuare soluzioni possibili e soprattutto per combattere i cattivi comportamenti che spesso vanificano anche interventi migliorativi (vandalismi, posteggi abusivi ecc..)

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Agile e leggero, per giocare davvero!

Perché finanziare l’acquisto di carrozzine multisport?

Perché il gioco è un diritto inalienabile del bambino,

la carrozzina multisport è costosa, e molte famiglie non se la possono permettere.

La campagna che proponiamo ha come obiettivo acquistare da 4 a 6 carrozzine “multisport” da destinare in comodato d’uso gratuito alle scuole elementari della città di Milano. L’iniziativa è supportata dall’ufficio scolastico territoriale di Milano che, nell’ambito dello sviluppo dei processi di inclusione aiuta le famiglie con figli disabili.

Esistono diverse carrozzine in commercio utili a favorire l’autonomia, il movimento e l’indipendenza delle persone disabili: carrozzine da deambulazione che permettono le operazioni e le manovre semplici ma non consentono di superare, oltre alle tante barriere che caratterizzano i nostri spazi urbani, i limiti che derivano dal peso e dall’ingombro di alcune carrozzine per bambini.

Ecco perché puntiamo all’acquisto di carrozzine multisport che sono di gran lunga più leggere, maneggevoli totalmente regolabili, carrozzine progettate per seguire la naturale crescita fisica del bambino. La filosofia di fondo è che il bambino non deve adattarsi alla carrozzina, ma la carrozzina al bambino: per questo le multisport, che sono versatili si adattano al gioco, e supportano il bambino nelle possibili discipline sportive . La carrozzina “ multi sport ” è uno strumento tecnologicamente avanzato, che favorisce il diritto al gioco e favorisce l’avvicinamento alle discipline sportive, anche agonistiche, ai bambini con disabilità.

Vorremmo dotare le scuole di queste carrozzine, che permettono ai bambini di integrarsi con le attività dei coetanei e di immaginare in grande, senza dover dare evidenza dei limiti.

Noi adulti abbiamo il dovere di impegnarci per garantire ai bambini una crescita serena.

Lo sforzo di donazione che chiediamo agli amici dell’Associazione APL e alle persone che sosterranno questa causa va in questa direzione.

L’Associazione Paraplegici Lombardia è stata fondata il 9 maggio del 1980 con la volontà di costituire un punto di riferimento per chi vive la condizione di para-tetraplegia come conseguenza di un trauma spinale. Fine istituzionale di APL è quello di aiutare i disabili di ogni età, sesso ed estrazione sociale. Per celebrare il 40° anno di attività APL ha commissionato ad Achille Picco* un’illustrazione ispirata al romanzo della fantasia per eccellenza, quello che invita tutti ad andare oltre il proprio orizzonte e scoprire, con coraggio e curiosità, il mondo: “Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll.

Questo è il prezioso riconoscimento per i nostri sostenitori, che in cambio di piccole o grandi donazioni verranno ricompensati con una stampa fine art, a scelta tra le seguenti tirature e dimensioni:

– tiratura limitata di 50 pezzi, autografata dal Maestro, formato 45×32 cm; 
– tiratura limitata da 100 pezzi, autografata dal Maestro, formato 70×100 cm; 
– una semplice ma preziosa cartolina, tiratura 1000 pezzi.

Con i proventi della campagna finanzieremo l’acquisto di 4 carrozzine multisport taglia bambino da destinare, in comodato d’uso gratuito, presso le scuole elementari di Milano.


ACHILLE PICCO

Achille Picco, classe 1939, è illustratore, pittore e scultore. Dagli anni ’60 ad oggi illustra numerosi libri e collane, collaborando con le maggiori case editrici nazionali ed internazionali tra cui AMZ, Mondadori, Giunti e De Agostini, illustrando molti classici dedicati all’infanzia e ai ragazzi. Nonostante la sua intensa e prolifica attività di illustratore, Achille Picco ha insegnato tecniche pittoriche e scultoree in numerose scuole italiane, tra cui l’Istituto Europeo del Design di Milano.


Appendice dalla CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA – Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, ratificata dall’Italia con legge del 27 maggio 1991, n. 176, depositata presso le Nazioni Unite il 5 settembre 1991.

Art. 31 
1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica. 
2. Gli Stati parti rispettano e favoriscono il diritto del fanciullo di partecipare pienamente alla vita culturale e artistica e incoraggiano l’organizzazione, in condizioni di uguaglianza, di mezzi appropriati di divertimento e di attività ricreative, artistiche e culturali.


L’iniziativa afferisce al progetto PER QUANTO TEMPO E’ PER SEMPRE cofinanziato da

Regione Lombardia 
FormattArt APS 
Ubi Minor APS 
Anteas Servizi Milano APS 
Associazione Paraplegici Lombardia

Progetto ID 8 finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e promosso da Regione Lombardia – DG Politiche sociali, abitative e disabilità ai sensi del DDUO n. 9116 del 21/06/2018.

Trattamento dei dati e normativa di riferimento di Associazione Paraplegici Lombardia

In questa sezione sono contenute le informazioni relative alle modalità di gestione adottate da APL per il trattamento dei dati anagrafici e sensibili, ai sensi del Regolamento 2016/79 dell’Unione Europea in materia di dati personali (GDPR).

Tipologia di dati raccolti e scopo del trattamento

La finalità del trattamento dei dati personali è strettamente ed esclusivamente correlata agli scopi statutari di APL. Il conferimento dei dati personali è assolutamente facoltativo e volontario; tuttavia un eventuale rifiuto dell’interessato a fornirli o aggiornarli, potrebbe comportare da parte di APL l’impossibilità di far seguito a richieste, trasmettere informazioni o dar seguito ad accordi.

I dati personali e sensibili:

  • sono trattati mediante supporti cartacei, con l’impiego di strumenti elettronici e informatici e con ogni altro mezzo messo a disposizione dalla tecnica e dall’evoluzione tecnologica;
  • sono organizzati secondo logiche correlate alle finalità per le quali  sono raccolti ed in conformità alle prescrizioni e alle misure di sicurezza indicate dalla legge, per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti;
  • sono a conoscenza dei responsabili e degli incaricati, di cui vengono in calce riportati nominativi e recapiti;
  • non vengono diffusi a terzi;
  • non vengono ceduti a fini commerciali;
  • non vengono trasferiti verso Paesi dell’Unione Europea e verso Paesi terzi rispetto all’Unione Europea, previa di esplicita autorizzazione dell’interessato per motivi specifici legati all’attività sociale;
  • sono organizzati in 5 categorie, che si differenziano tra loro per modalità di raccolta e scopo del trattamento.
  1. Dipendenti – all’atto dell’assunzione e direttamente all’interessato si chiede di comunicare
  • dati anagrafici (per le persone fisiche);
  • recapito postale, telefonico e e-mail;
  • codice fiscale;
  • coordinate bancarie.

I dati raccolti sono trasmessi a GC DATA s.r.l., via Andrea Solari, 19 – 20144 – Milano, per l’elaborazione di paghe e contributi, oltre che per ogni adempimento fiscale e contributivo di competenza APL. Vengono utilizzati da APL per l’erogazione delle retribuzioni e per comunicazioni strettamente inerenti il rapporto di lavoro.

  1. Collaboratori occasionali

Incarichi retribuiti – in vista della stipula di un accordo per un incarico retribuito e direttamente all’interessato si chiede di comunicare:

  • dati anagrafici (per le persone fisiche);
  • recapito postale, e-mail, telefonico;
  • dati fiscali (C. Fisc e P.IVA);
  • cittadinanza;
  • residenza;
  • eventuale iscrizioni ad albo, elenco professionale, cassa o ente previdenziale;
  • professione esercitata;
  • eventuali rapporti di dipendenza nei confronti di Enti pubblici o imprese private;
  • per i residenti all’estero: decisione di avvalersi o meno dell’opzione relativa alla doppia imposizione fiscale;
  • la posizione contributiva a fini previdenziali;
  • coordinate bancarie.
  • Collaborazioni attivate nell’ambito dell’affidamento in prova ai servizi sociali
  • dati anagrafici (per le persone fisiche)
  • recapito postale, e-mail, telefonico;
  • dispositivo del tribunale;
  • registro cartaceo per le presenze;

I dati raccolti vengono utilizzati esclusivamente per la gestione degli adempimenti di legge, oltre che per comunicazioni strettamente inerenti il rapporto di collaborazione

  1. Associati – all’atto dell’iscrizione e direttamente all’interessato si chiede di comunicare:
  • dati anagrafici (per le persone fisiche) o di descrizione (per gruppi, altre Associazioni o Imprese);
  • recapito postale, e-mail, telefonico;
  • dati fiscali (C. Fisc o P.IVA);
  • se aderisce come socio di diritto (affetto da lesione midollare) o socio sostenitore;
  • se intende dare disponibilità come volontario.

Vengono inoltre registrate e collegate ai dati anagrafici modalità di versamento, date e importi delle quote sociali e donazioni effettuate dagli Associati

I dati vengono utilizzati:

  • a fini contabili e statistici;
  • per verificare e adeguare le posizioni assicurative legate alle singole posizioni;
  • per trasmettere informazioni, comunicazioni o avvisi inerenti la raccolta fondi e le attività sociali.

Potranno essere comunicati a collaboratori o soggetti esterni solo quando la comunicazione si rivelasse necessaria per adempimenti di legge o per la realizzazione di attività sociali di interesse dell’Associato

  1. Donatori – direttamente all’interessato si chiede di comunicare:
  • dati anagrafici (per le persone fisiche) o di descrizione (per gruppi, altre Associazioni o Imprese);
  • recapito postale, e-mail, telefonico;
  • dati fiscali (C. Fisc o P.IVA);

Vengono inoltre registrate e collegate ai dati anagrafici modalità di versamento, date e importi  delle donazioni effettuate.

I dati vengono utilizzati:

  • a fini contabili e statistici;
  • per trasmettere informazioni, comunicazioni o avvisi inerenti la raccolta fondi e le attività sociali;

Potranno essere comunicati a collaboratori o soggetti esterni solo quando la comunicazione si rivelasse necessaria per adempimenti di legge.

  1. Fornitori di beni e servizi – dati rilevati da pubblici elenchi, offerte commerciali o fatture.

Gestiti con l’applicativo in uso per la contabilità, ricomprendono tutti i dati necessari per effettuare i pagamenti, oltre che per la registrazione delle fatture ricevute e dei pagamenti effettuati.

Titolare del trattamento: Riccardo Lorenzi, Presidente e Legale Rappresentante diAPL – Associazione Paraplegici Onlus, con sede legale in via Bignami, 1 – Milano c/o ASST PINI CTO U.O. Mielolesi –  tel 02 5799 3474 riccardo.lorenzi@apl-onlus.it

Responsabile: Calogero Rotolo, Responsabile Segreteria di APL – Associazione Paraplegici Onlus, con sede legale in via Bignami, 1 – Milano c/o ASST PINI CTO U.O. Mielolesi –  tel 02 5799 3474 segreteria@apl-onlus.it

Diritti di accesso ai dati e altri diritti

Ai sensi degli art 12 e ss. del Regolamento gli interessati hanno diritto di ottenere:

  • la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che li riguardano negli archivi e nella documentazione gestita da APL, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile;
  • l’aggiornamento, la rettifica o l’integrazione;
  • la cancellazione o il blocco dei dati;

E’ possibile scaricare il modulo esercizio diritti interessato, da inviare al Titolare, Contitolare o al Responsabile del trattamento di cui sono forniti i recapiti

Ulteriori informazioni

Mantenere protetti i dati trattati e migliorare la trasparenza è un impegno fondamentale di APL. Per questo motivo ci stiamo impegnando per adeguarci totalmente al Regolamento, dando attuazione agli obblighi previsti in una prospettiva di miglioramento continuo.

I lavori in corso riguardano in particolare:

  • Analisi / Revisione flussi dati;
  • Adozione di misure di minimizzazione (eliminazione dagli archivi di tutti i dati sensibili non più utilizzati, allo scopo di non esporli inutilmente a rischi di violazione della privacy);
  • Adeguamento software e hardware;
  • Aggiornamento del “Registro” previsto dal Regolamento Europeo;
  • Analisi dei rischi;
  • Formazione interna;
  • Impostazione del piano dei controlli interni.

Maggiori informazioni si possono ottenere scrivendo a: segreteria@apl-onlus.it

Il presente documento verrà aggiornato e pubblicato per adeguarlo a modifiche di procedure, strumentazioni o metodiche adottate da APL per il trattamento dei dati.

Come fare?

  1. Prendi la tua dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico).
  2. Nella sezione “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL 5X1000”, firma all’interno della casella “SOSTEGNO DEL VOLONTARIATO E DELLE ALTRE ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITÀ SOCIALE”.
  3. Riporta sotto alla firma il CODICE FISCALE dell’Associazione 05848820154

Il tuo aiuto è per noi importantissimo.

Fai un versamento a favore di Associazione Paraplegici Lombardia su:

  • IBAN IT03U0306909417100000000410 Intesa San Paolo – Piazza Ospedale Maggiore, 3 – 20162 Milano
  • c/c postale 18952200 a favore di APL

Associazione Paraplegici Lombardia OdV

Sede legale via Benvenuto Cellini, 2/B – 20129 Milano

P.IVA/C.Fis.: 05848820154   

codice destinatario M5UXCR1

indirizzo posta certificata aplonlus@pec.it                                                                                          

C/C Postale 000018952200 – ASSOCIAZIONE PARAPLEGICI LOMBARDIA

C/C Bancario ASSOCIAZIONE PARAPLEGICI LOMBARDIA

IBAN: IT03U0306909417100000000410 Intesa San Paolo – Piazza Ospedale Maggiore, 3 – 20162

La sede di Via Bignami non è operativa. Contatti:

segreteria@apl-onlus.it

barbara.bonfanti@apl-onlus.it

tel 3501347260

       

PRESIDENTE – Stefano Ricciardi

VICEPRESIDENTEMarco Biffi

TESORIERE – Maria Teresa Scarpa

CONSIGLIERE – Marco Di Mauro

CONSIGLIEREMario Ponticello

REVISORE DEI CONTI – Francesco Sicurello

SEGRETERIA –  Barbara Bonfanti

E’ UN TUO DIRITTO !

Anche chi non presenta il mod 730 può firmare per il cinque per mille: il modello CU (Certificazione Unica) 2022 e il Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico) 2022 contengono la scheda per la destinazione.

E’ sufficiente inserire il cod fiscale di APL e firmare nell’apposito spazio. Poi devi inserire la scheda in una busta con l’indicazione “Scheda per la scelta della destinazione del 5 per mille dell’IRPEF”, oltre al tuo nome, cognome e codice fiscale.

Consegna la busta entro il 30 novembre 2022 a:

  • ufficio postale (servizio gratuito)
  • intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, Caf, ecc.) il quale ha facoltà di accettare o meno la scheda e può chiedere un compenso per il servizio
  • on line attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate

Non perdere l’occasione: firma e scrivi il codice fiscale di APL .

L’anno prossimo l’Agenzia delle Entrate verserà ad APL il 5 per mille delle tasse che hai già pagato o che devi pagare: tu non devi pagare nulla e non hai alcun impegno.

Il nostro obiettivo è rendere effettivo il diritto alla mobilità e all’autonomia, formare e sensibilizzare.
Rivendicazione dei diritti fondamentali, quali cure adeguate e leggi in grado di garantire l’inclusione della persona con disabilità motoria e la sua partecipazione alla vita sociale.





iniziative mobilità urbana

Persone disabili protagoniste di iniziative per favorire la mobilità di altri disabili. ACCOMPAGNIAMOCI! è un insieme di proposte gestite direttamente dai nostri volontari mielolesi.

Accompagnamento “alla pari”: volontari in carrozzina si offrono per accompagnare altri disabili, aiutandoli a superare le varie difficoltà e cogliere le (poche ma utili) opportunità esistenti.

Trasporto su pullmino attrezzato: APL dispone di un mezzo dotato di pedana per sollevamento, ancoraggi per trasporto disabili e ausili di guida che permettono a molti di noi di essere parte attiva nell’azione di volontariato.

Il pullmino viene utilizzato per le iniziative sociali (gite, eventi ecc.. ) ma è anche a disposizione dei Soci per trasporti a richiesta individuale (in particolare: visite mediche e rientro a casa dopo ricovero)

per info e prenotazioni tel 3501347260 barbara.bonfanti@apl-onlus.it

APL aderisce, per il secondo anno, al Charity Program della Milano Marathon 2017, il grande progetto di solidarietà che permette a tutti i runner di correre per un’Organizzazione Non Profit aiutandola a raccogliere le donazioni per finanziare il progetto proposto.

 

 

 

All’interno del Presidio Ospedaliero CTO di Milano (ASST Pini-CTO) APL si impegna a sostenere i pazienti ricoverati e i loro familiari, portando una testimonianza di solidarietà. APL offre gratuitamente assistenza informativa e di ascolto, oltre a iniziative socializzanti di tipo culturale e ricreativo

Associazione Paraplegici Lombardia in collaborazione con Cooperativa Geode, gestisce dal 2002 presso la motorizzazione civile di Milano uno dei centri FIAT AUTONOMY presenti sul territorio nazionale. Attività di supporto a tutti coloro che intraprenderanno il percorso per il conseguimento della patente di guida speciale.

Compila i campi sottostanti e verrai contattato da un nostro responsabile.

RICHIESTA DI VALUTAZIONE CAPACITÀ RESIDUE

Il tuo aiuto è importante per permettere ad APL di proseguire l’attività a favore delle persone mielolese, delle loro famiglie e della società tutta, perché un mondo con più solidarietà è un mondo migliore per tutti.

Come fare


dal 26 ottobre 2020

TUTTE LE ATTIVITA’ IN PRESENZA SONO SOSPESE FINO A QUANDO NON SARA’ POSSIBILE INCONTRARSI SENZA METTERE A RISCHIO LA NOSTRA SALUTE FAVORENDO LA DIFFUSIONE DEL CONTAGIO

L’epidemia COVID-19 non accenna a diminuire. Il recente Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ha raccomandato e disposto limitazioni per molte attività che comportano la vicinanza tra persone

Nell’interesse dei propri Associati e di tutta la comunità APL si adegua a tali disposizioni .

La segreteria è comunque disponibile per contatti telefonici e via mail

Si ricorda che, ai sensi del citato Decreto: “è fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi. ”

Inoltre deve essere “… garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi”

ai sensi del D. Lgsl.vo 117/ 2017 – approvato dall’Assemblea degli Associati il 28 nov 2019

ASSOCIAZIONE PARAPLEGICI LOMBARDIA

  1. L’ASSOCIAZIONE 
  2. GLI ASSOCIATI 
  3. GLI ORGANI SOCIALI 
  4. VARIE 

1. L’ASSOCIAZIONE

Art. 1 – Costituzione e denominazione 

L’”Associazione Paraplegici Lombardia – ONLUS organizzazione non lucrativa di utilità Sociale” (di seguito: “l’Associazione”) 

  • adegua il proprio Statuto secondo le indicazioni del Decreto Lgsl.vo 117/2017 (Codice del Terzo Settore) e successive modifiche ed integrazioni; 
  • assume la denominazione di “Associazione Paraplegici Lombardia – OdV”; 
  • fino all’efficacia delle nuove disposizioni fiscali, ai sensi dell’art 104, comma 2 del citato Decreto mantiene la locuzione “ONLUS organizzazione non lucrativa di utilità Sociale” in qualunque segno distintivo e circostanza di comunicazione; 
  • una volta ottenutane la qualificazione giuridica, mediante iscrizione all’apposito Registro, integrerà la propria denominazione con le indicazioni prescritte dalla Legge. 

Art. 2 – Sede 

L’Associazione ha sede in Via Bignami 1, presso ASST PINI CTO – U.O. Mielolesi – 20126 – Milano. 

Art. 3 – Patrimonio 

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da: 

  • i versamenti degli Associati; 
  • i contributi ed i finanziamenti di Enti Pubblici; 
  • le elargizioni e le offerte di persone fisiche e giuridiche, pubbliche e private, comunque denominate o concesse; 
  • le donazioni ed i lasciti disposti da persone e/o Enti; 
  • i proventi di attività eventualmente esercitate dell’Associazione, sotto forma di cessione o erogazione di beni o servizi di modico valore, entro i limiti della normativa vigente e in modo compatibile con la propria natura di ente non commerciale. 

Il patrimonio dell’Associazione è destinato unicamente allo svolgimento dell’attività statutaria. 

Art. 4 – Durata 

La durata dell’Associazione è illimitata, salvo scioglimento. 

Art. 5 – Scopi e attività 

L’Associazione è costituita per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità Sociale, collegate al: 

  • soddisfacimento delle necessità individuali e Sociali dei medullolesi; 
  • loro ampio inserimento Sociale; 
  • loro continuo progresso in tutti i settori della vita civile; 

L’Associazione intende: 

  1. rappresentare paraplegici e tetraplegici lombardi e, per quanto possibile, quelli delle altre regioni italiane, nelle loro esigenze ed aspirazioni, e ciò in tutte le sedi ritenute utili e con ogni atteggiamento o azione ritenuti giovevoli; 
  2. assistere e tutelare i suddetti invalidi, nei loro diritti ed interessi materiali e morali, come categoria e come singoli, in conformità a scelte e decisioni degli organi direttivi dell’Associazione; 
  3. promuovere e sollecitare ogni iniziativa – ad ogni livello ed ogni ambito: pubblico, privato, normativo, morale, assistenziale, sanitario, preventivo, informativo, scientifico, lavorativo, economico, scolastico, sportivo, ecc. – che abbiano lo scopo diretto o indiretto di favorire il progresso individuale e Sociale dei medullolesi oppure di diffondere e migliorare la conoscenza delle loro condizioni; 
  4. partecipare ad analoghe iniziative o attività attuate da altri organismi, gruppi o persone, giudicate utili ai fini suddetti. 

L’Associazione svolge in modo prevalente attività di interesse generale contemplate dall’art 5, comma 1 del Decreto Lgsl.vo 117/2017 (Codice del Terzo Settore) e successive modifiche ed integrazioni come di seguito specificato: 

  • interventi e servizi Sociali a supporto di persone mielolese e dei loro familiari; 
  • organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche, ricreative di interesse sociale, finalizzate al miglioramento della qualità di vita e allo sviluppo delle capacità delle persone medullolese e dei loro familiari, oltre che alla diffusione della cultura del volontariato e dell’inclusione sociale; 
  • organizzazione e gestione di attività ed eventi per la promozione e la facilitazione della pratica sportiva da parte delle persone invalide; 
  • promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici delle persone medullolese; 
  • promozione delle pari opportunità; 
  • iniziative di aiuto reciproco; 

Tali attività si svolgono con ricorso prevalente all’attività volontaria degli Associati, come previsto dagli artt. 32, 33 e 34 del Decreto Lgsl.vo 117/2017 (Codice del Terzo Settore). 

Art. 6 – Esclusione dello scopo di lucro 

L’Associazione non ha scopo di lucro. Essa intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà Sociale. È parimenti preclusa dalla sua attività ogni forma o scopo di qualsivoglia tornaconto individuale. È vietata la redistribuzione di utili in ogni sua forma, diretta o indiretta, come specificato e prescritto dall’art 8 del Decreto Lgsl.vo 117/2017 (Codice del Terzo Settore) e successive modifiche ed integrazioni. 

Art. 7 – Apartiticità 

La Associazione Paraplegici è assolutamente e rigorosamente indipendente da legami o influenze di partiti politici o gruppi analoghi. È altresì estranea ad ogni questione politica, religiosa o razziale in sé. Si riserva tuttavia la specifica tutela dei medullolesi anche in tali sedi, ove opportuno. 

2. GLI ASSOCIATI

Art. 8 – Categorie degli Associati 

Gli Associati sono: 

  • di diritto; 
  • sostenitori;
  • onorari. 

Art. 9 – Associati di diritto 

Sono Associati di diritto gli iscritti tetraplegici e paraplegici della Lombardia e di altre regioni italiane, qualunque sia la causa dell’infermità ed il riconoscimento giuridico di essa. 

Art. 10 – Associati Sostenitori 

Sono Associati sostenitori le persone fisiche o giuridiche che condividono gli scopi dell’Associazione. 

Art. 11 – Associati onorari 

Sono Soci onorari, nominati dal Consiglio direttivo, le persone fisiche o giuridiche che contribuiscono allo sviluppo dell’Associazione Paraplegici, mediante aiuti morali o materiali. 

Art. 12 – Iscrizione degli Associati 

L’iscrizione può avvenire solo su domanda dell’interessato. 

Per i minori di anni diciotto e per gli incapaci la domanda sarà sottoscritta da chi esercita la patria podestà o dal curatore. Il consiglio direttivo esamina periodicamente le domande, determina la categoria alla quale il nuovo Associato va iscritto, decide per un eventuale rifiuto dell’ammissione, che deve essere sempre motivato e comunicato all’interessato entro tre mesi dalla domanda. L’iscrizione potrà essere rifiutata solo con riferimento alle attività svolte e alle finalità perseguite. È esclusa ogni motivazione di tipo discriminatorio. 

Gli Associati onorari sono nominati dal Consiglio direttivo con apposita deliberazione e ricevono comunicazione della nomina entro tre mesi dalla decisione. Tutte le richieste di iscrizione e le nomine sono riportate nel libro Soci, con eventuale annotazione in caso di rifiuto all’iscrizione. 

Art. 13 – Doveri degli Associati 

Gli Associati di diritto e sostenitori hanno l’impegno morale di: 

  • perseguire, nelle forme loro possibili, gli scopi dell’Associazione; 
  • cooperare e contribuire, secondo le loro possibilità ed i mezzi disponibili, alla vita e allo sviluppo dell’Associazione, partecipando ed attivando l’azione della stessa. 

Gli Associati sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale, salvo deroga individualmente stabilita dal Consiglio Direttivo. 

Art. 14 – Diritti degli Associati 

Gli Associati delle tre categorie hanno completa parità di diritti. Tutti gli Associati hanno accesso ai libri Sociali e alle scritture contabili. Possono esercitare tale diritto, entro i limiti stabiliti dal Regolamento Generale Europeo in materia di trattamento dei dati personali, previa richiesta verbale o scritta, presso la sede dell’Associazione. 

Art. 15 – Diritto di voto e suo esercizio 

L’esercizio del voto, in tutte le circostanze in cui sia richiesto, è limitato agli Associati in regola col tesseramento. Per gli Associati minori di anni diciotto o incapaci l’esercizio del voto compete a chi esercita la patria podestà o al curatore. Anche il diritto di voto può essere delegato, con l’osservanza dall’Art. 16. per le elezioni alle cariche Sociali, come per qualunque argomento riguardante in qualche modo persone, il voto deve essere segreto. Tale forma di votazione è altresì attuata per qualsiasi argomento, purché sia richiesta da almeno il 10% dei partecipanti alla votazione stessa. 

Data la particolare condizione dei medullolesi, è prevista, e sarà nelle varie occasioni appositamente regolamentata per le opportune garanzie, la facoltà di votare per corrispondenza, naturalmente su argomenti preordinati. 

Art. 16 – Rappresentanza dell’Associato 

L’associato, escluse le funzioni connesse a cariche sociali, può sempre farsi rappresentare, con delega scritta, da altro associato. È ammessa una sola delega per associato. 

Art. 17 – Accesso alle cariche Sociali e riserva a favore degli Associati di diritto 

Tutti gli Associati indistintamente possono far parte degli organi Sociali della Associazione.

Art. 18 – Accettazione delle cariche Sociali 

Il Socio eletto dovrà dare, prima dell’insediamento, accettazione scritta della carica. 

Art. 19 – Cumulo di cariche Sociali 

L’Associato può ricoprire non più di due cariche Sociali. In caso di elezione ad una molteplicità di cariche, l’Associato deve esercitare opzione per due di esse. 

Art. 20 – Gratuità delle cariche Sociali 

Le cariche Sociali sono gratuite, salvo il rimborso delle spese sostenute per l’Associazione, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo. 

Art. 21 – Perdita della qualità di Associato 

La qualità di Associato si perde: 

1) per dimissioni; 

2) per mancato pagamento della quota associativa per un anno; 

3) per espulsione quando l’associato: 

  • ha gravemente violato lo Statuto; 
  • ha agito in contrasto, in concorrenza, in danno o comunque in pregiudizio dell’Associazione; 
  • ha leso o compromesso direttamente o indirettamente, volontariamente o anche involontariamente il prestigio o la dignità dell’Associazione o l’immagine pubblica del medulloleso; 
  • ha svolto nell’ambito dell’Associazione precisa attività di propaganda a beneficio o contro qualsiasi partito o gruppo analogo, o ente o persona di partito; 
  • ha compiuto atti o tenuto comportamenti assimilabili, a giudizio del Consiglio direttivo, a quelli precedenti. 

Art. 22 – Dimissioni 

L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. Gli Associati possono presentare in qualunque momento le dimissioni, da comunicarsi per iscritto possibilmente motivandole. In caso di dimissioni degli Associati eletti a cariche Sociali si applica l’Art. 49. 

Art. 23 – Procedura per l’espulsione 

L’associato del quale sia stato segnalato un comportamento passibile di espulsione viene convocato dal Consiglio direttivo che, a seguito dell’audizione, o in mancanza di risposta da parte del Socio, delibera in merito, ne dà comunicazione e fornisce motivazione all’interessato entro tre mesi dalla decisione. 

3. GLI ORGANI SOCIALI 

Art. 24 – Organi dell’Associazione 

Gli organi dell’Associazione sono: 

  • l’Assemblea degli Associati; 
  • il Consiglio Direttivo; 
  • il Presidente del Consiglio Direttivo; 
  • il Collegio dei Revisori dei Conti. 

Art. 25 – Riserva di ampliamento della struttura e degli organi associativi 

Se future necessità organizzative della Associazione lo renderanno opportuno, è prevista ed auspicata la possibilità di variare sia territorialmente sia organicamente la struttura amministrativa e rappresentativa dell’Associazione. 

Art. 26 – L’assemblea degli Associati 

L’assemblea degli Associati è il maggior organo deliberante dell’Associazione ed è costituita da tutti gli Associati o loro delegati. 

Art. 27 – L’assemblea ordinaria 

L’assemblea ordinaria è convocata una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’anno Sociale. All’assemblea ordinaria compete: 

  • discutere e votare la relazione sulla gestione dell’esercizio trascorso, predisposta dal consiglio direttivo; 
  • votare il bilancio consuntivo e preventivo; 
  • eleggere ogni tre anni con votazione segreta, separata e successiva: 
    1. i componenti del Consiglio direttivo; 
    2. i membri effettivi del Collegio dei revisori dei conti; 
    3. i membri supplenti del Collegio dei revisori dei conti; 
  • discutere e votare il programma di attività dell’Associazione per l’esercizio futuro; 
  • esaminare e deliberare ogni altro argomento posto all’ordine del giorno, o fattovi inserire, con votazione a maggioranza semplice, dall’assemblea stessa. 

Art. 28 – L’assemblea straordinaria 

L’assemblea straordinaria può essere convocata ogni qualvolta il Consiglio direttivo ne ravvisi l’opportunità, oppure quando ne sia fatta richiesta scritta, su argomenti definiti, da almeno il 20% degli Associati. 

L’assemblea straordinaria può discutere e deliberare anche su argomenti fatti inserire nell’ordine del giorno, con votazione a maggioranza semplice, dall’assemblea stessa. 

All’assemblea straordinaria compete in via esclusiva l’esame delle modifiche dello statuto e la deliberazione sullo scioglimento dell’Associazione. 

Art. 29 – Identità di procedure per le due assemblee 

Le disposizioni procedurali contenute negli articoli dal 31 al 34 valgono sia per l’assemblea ordinaria che per quella straordinaria. 

Art. 30 – Convocazione dell’assemblea 

L’assemblea è convocata dal Presidente con lettera o altro mezzo ritenuto idoneo, almeno trenta giorni prima della riunione. La lettera di convocazione deve contenere l’esatta indicazione del luogo, giorno e ora di convocazione, con distinzione tra prima e seconda convocazione, l’esatta esposizione degli argomenti da esaminare, nonché l’indicazione degli argomenti per i quali è ammesso il voto per corrispondenza o per via telematica e le istruzioni per l’esercizio di tale facoltà. 

Art. 31 – Iscrizione di argomenti all’ordine del giorno dell’assemblea 

Dovranno dal Consiglio direttivo essere inseriti nell’ordine del giorno dell’assemblea quegli argomenti che siano segnalati al Presidente mediante lettera raccomandata, purché pervenuta almeno quindici giorni prima del termine di trenta giorni previsto dall’Art. 30 e sottoscritta da almeno venti Associati. 

Resta naturalmente valido il diritto di far iscrivere argomenti all’ordine del giorno in sede di assemblea, con la maggioranza prevista dal punto e) dell’Art. 27 e dal secondo capoverso dell’Art. 28. 

Art. 32 – Costituzione dell’assemblea 

In prima convocazione l’assemblea è validamente costituita quando siano presenti almeno la metà degli Associati dell’Associazione. L’assemblea in seconda convocazione, che non può aver luogo prima che sia trascorsa almeno un’ora dalla prima, è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. 

Il numero degli intervenuti, in proprio o per delega, deve essere accertato, possibilmente attraverso l’esibizione della tessera Sociale o documento equivalente, prima dell’inizio dei lavori dell’assemblea. La regolare costituzione dell’assemblea è accertata dal Presidente o da un membro del Consiglio direttivo. 

Art. 33 – Presidenza e segreteria dell’assemblea 

L’assemblea elegge tra i presenti il presidente dell’assemblea, che la dirige, ed il segretario, che ne redige il verbale. 

Art. 34 – Votazioni assembleari 

L’assemblea delibera validamente con la maggioranza dei voti espressi, salvo i casi previsti dagli articoli 35 e 36. Le astensioni dal voto, e così le schede bianche, sono considerate a tutti gli effetti voti non espressi. I voti giunti per corrispondenza, pur avendo piena validità nei confronti della deliberazione, non entrano nel conteggio degli Associati intervenuti all’assemblea. In caso di parità di voti fra gli Associati, prevale quello con maggiori annualità di iscrizione e successivamente maggiore età. 

Art. 35 – Modifiche dello statuto 

Per le modifiche dello statuto è richiesta la presenza di almeno il 75% degli Associati ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti all’assemblea. In difetto del numero legale la proposta di modifica dello statuto sarà rinviata ad una successiva assemblea, la quale delibererà con la maggioranza dei due terzi degli intervenuti all’assemblea. 

Art. 36 – Scioglimento dell’Associazione 

Per lo scioglimento dell’Associazione e la destinazione del suo patrimonio occorre il voto favorevole di almeno il 75% degli Associati. In mancanza del numero legale la proposta di scioglimento sarà rinviata ad una successiva assemblea, da tenersi almeno due mesi dopo la precedente, la quale delibererà con la maggioranza del 75% degli intervenuti. Ai sensi dell’art 9 del Decreto Lgsl.vo 117/2017 (Codice del Terzo Settore) e successive modifiche ed integrazioni. il patrimonio residuo verrà devoluto ad altri Enti del Terzo Settore, salvo diversa indicazione di legge e sentito il parere favorevole dell’Ufficio regionale del Registro unico nazionale del Terzo settore. 

Art. 37 – Nomina del Presidente 

Il Presidente del Consiglio direttivo è eletto dal Consiglio direttivo nel suo seno, possibilmente nel corso della sua prima riunione successiva all’elezione del Consiglio stesso. 

Art. 38 – Funzioni del Presidente 

Il Presidente del Consiglio direttivo: 

  • ha la rappresentanza legale della Associazione paraplegici; 
  • convoca l’assemblea degli Associati e cura l’esecuzione delle deliberazioni prese; 
  • convoca e presiede il Consiglio direttivo, ne riassume ed esprime la volontà. 
  • vigila e controlla il funzionamento e l’amministrazione dell’Associazione; 
  • risponde delle sue attribuzioni davanti al Consiglio direttivo e all’assemblea. 

Art. 39 – Supplenza del Presidente 

In caso di grave impedimento o carenza, il Presidente viene, con deliberazione del Consiglio direttivo, sostituito nelle sue funzioni dal Vice presidente. 

Art. 40 – Dimissioni del Presidente 

In caso di dimissioni del Presidente, il Consiglio direttivo resta in carica per il disbrigo dell’ordinaria amministrazione e si convoca, entro un mese dalle dimissioni, per provvedere alla elezione del nuovo Presidente. 

Art. 41 – Composizione del Consiglio direttivo 

Il Consiglio direttivo è composto da un minimo di tre membri eletti dall’Assemblea ordinaria per tre anni. Elegge tra i membri: 

• il Presidente, con la priorità di cui all’Art. 37; 

• il Vice presidente; 

• il Tesoriere. 

Possibilmente assegna a ciascun consigliere specifiche funzioni o settori di attività. 

Art. 42 – Funzioni del Consiglio direttivo 

Il Consiglio direttivo: 

  • provvede all’amministrazione ordinaria e straordinaria della Associazione; 
  • redige il bilancio consuntivo e preventivo e vi unisce la relazione del Collegio dei revisori dei conti; 
  • predispone la relazione annuale sull’attività svolta dall’Associazione; 
  • propone all’assemblea il programma annuale di attività; 
  • individua, definisce e autorizza lo svolgimento di attività diverse da quelle di interesse generale specificate all’art 2, purché siano, rispetto a queste ultime, secondarie o strumentali 
  • delibera la convocazione dell’assemblea ordinaria e straordinaria, predisponendone, in unione col Presidente, il relativo ordine del giorno; 
  • cura, in unione col Presidente, l’esecuzione delle deliberazioni adottate dall’assemblea; 
  • delibera l’importo delle quote Sociali; 
  • amministra i beni dell’Associazione; 
  • delibera sulle spese e sulle erogazioni di fondi disponibili, sempre nei limiti del bilancio preventivo; 
  • decide la categoria alla quale va iscritto il nuovo Socio; 
  • propone le modifiche dello statuto all’assemblea; 
  • elabora, ove occorra, uno o più regolamenti interni, sottoponendoli all’approvazione dell’assemblea; 
  • formula proposte per il miglior raggiungimento dei fini dell’Associazione; 
  • ha potere di intervento in tutti i casi in cui lo ritenga opportuno per il proseguimento dei finì associativi; 
  • nomina, in particolare, rappresentanti della Associazione paraplegici per argomenti determinati, comitati per lo studio di particolari problematiche, ecc., scegliendoli possibilmente tra gli Associati; 
  • adotta le decisioni occorrenti a tutti i fini suddetti, redigendone apposito verbale; 
  • risponde del suo operato davanti all’assemblea. 

Art. 43 – Responsabilità del Presidente e dei consiglieri 

Il Presidente ed i consiglieri sono responsabili verso l’Associazione secondo le norme legali del mandato. 

Art. 44 – Mozione di sfiducia 

La mozione di sfiducia sull’attività del Consiglio direttivo, riportata con maggioranza semplice in qualunque assemblea, provoca l’immediata decadenza di tutti gli organi Sociali e l’immediata elezione di nuovi componenti di tali organi. 

Art. 45 – Il Tesoriere del Consiglio direttivo 

Il Tesoriere è responsabile di fronte al Consiglio direttivo della gestione economico-finanziaria dell’Associazione. 

Art. 46 – Il Collegio dei revisori dei conti 

Il Collegio dei revisori dei conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti. Il Collegio dei revisori dei conti elegge nel suo seno il proprio presidente. Può far parte del Collegio dei revisori dei conti anche chi non è Socio dell’Associazione. 

Art. 47 -Competenze del Collegio dei revisori dei conti 

Il Collegio dei revisori dei conti è l’organo di controllo e vigilanza sulla regolarità finanziaria e contabile dell’Associazione. Riferisce all’assemblea degli Associati sul controllo e la vigilanza effettuati ed esprime parere sul bilancio consuntivo e preventivo. Il suo presidente partecipa con voto consultivo alle sedute del Consiglio direttivo riguardanti spese e materia economico-finanziaria. 

Art. 48 Votazioni nel Consiglio direttivo e nel Collegio dei revisori dei conti 

Il Consiglio direttivo, e così il Collegio dei revisori dei conti, delibera a maggioranza dei presenti – che devono essere almeno più della metà dei componenti l’organo -, esclusi i membri supplenti a meno che questi non sostituiscano direttamente un membro effettivo. In caso di parità prevale il voto del Presidente. In caso di parità, in assenza del Presidente, l’argomento deve intendersi aggiornato ad altra seduta. 

Art. 49 – Dimissioni o sostituzioni o supplenza di membri degli organi Sociali 

In caso di grave impedimento, carenza o dimissioni di uno o più consiglieri, subentra all’assente il candidato che nelle ultime elezioni ha riportato il numero più alto di voti fra i non eletti. 

In caso di grave impedimento, carenza o dimissioni di uno o più revisori effettivi, subentra all’assente il revisore supplente. In caso di grave impedimento, carenza o dimissioni di uno o più revisori supplenti, subentra all’assente il candidato che nelle ultime elezioni ha riportato il numero più alto di voti fra i non eletti. Le sostituzioni di cui ai precedenti commi producono effetto a seguito di presa d’atto del Consiglio direttivo e con decorrenza da essa. 

È sempre salva la facoltà del Consiglio direttivo, per gravi ragioni, di indire nuove elezioni per il rinnovo dell’intero organo Sociale. 

Art. 50 – Reintegrazione di membri degli organi Sociali 

Escluso il caso del Presidente regolato dagli articoli 39 e 40, qualora, malgrado l’applicazione del 1° comma dell’Art. 49 si verifichi per qualsiasi causa una vacanza nel numero dei componenti gli organi Sociali, il Consiglio direttivo delibera l’immissione in essi del primo dei non eletti. 

Art. 51 – Durata degli organi Sociali 

Tutti gli organi Sociali durano in carica fino al subentrare dei nuovi eletti. 

4. VARIE 

Art. 52 – Durata dell’anno Sociale 

L’anno Sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno solare. 

Art. 53 – Disposizioni finali 

Per quanto non previsto dal presente statuto si rinvia alle disposizioni del Codice Civile ed alle disposizioni legislative in materia. 

Milano, 28 novembre 2019

Far parte di un gruppo aiuta a non sentirsi soli e vivere meglio il diritto alla società civile.  Avere una disabilità motoria non preclude la possibilità di vivere come tutti quanti. Un’ottima inclusione sociale serve ad essere sempre informati sulle leggi in vigore a favore delle persone disabili, perché la voce di un gruppo è più forte della voce del singolo.

Condividere la propria condizione con gli altri aiuta a trovare la modalità giusta per sopperire alle problematiche quotidiane della nostra condizione.

Associazione Paraplegici Lombardia offre, agli associati, i seguenti servizi:

  • assistenza nei centri di mobilità per facilitare il ritorno alla guida;
  • servizi di assistenza sociale;
  • servizi legali;
  • servizi di consulenza in materia di previdenza sociale.

Per associarsi compilare e firmare il modulo di iscrizione 2022 e fare un versamento di € 30,00 (socio di diritto) €40,00 (socio sostenitore) a favore  di Associazione Paraplegici Lombardia su:

  • IBAN: IT03U0306909417100000000410 Intesa San Paolo – Piazza Ospedale Maggiore, 3 – 20162 Milano
  • c/c postale 18952200
 
Se hai un po’ di tempo libero e voglia di fare segnalaci la tua disponibilità
 
 
segreteria@apl-onlus.it

barbara.bonfanti@apl-onlus.it

tel 
3501347260
 
In questo momento APL ha bisogno di volontari per:
 
  • organizzazione e  prenotazione dei trasporti
  • guida del pullmino e/o assistenza durante il trasporto
  • accompagnamento “alla pari” di persone in carrozzina, per aiutarle a districarsi nei percorsi cittadini
  • organizzazione di eventi sociali
 
Appena le disposizioni sanitarie lo permetteranno e in accordo con l’Azienda Ospedaliera ripartirà anche
 
  • l’attività di animazione, compagnia e informazioni ai ricoverati nell’U.O. Medullolesi del CTO

Il volontario mette a disposizione in modo gratuito una parte del proprio tempo e le proprie capacità a favore di altre persone.

Deve conoscere e condividere gli scopi dell’Associazione, rispettare le modalità operative dell’ambiente in cui opera, assumere impegni in modo responsabile e affidabile.

Ogni volontario potrà concordare tempi e modi della propria collaborazione, sulla base di personali impegni, preferenze e capacità.

Agevolazioni Fiscali

L’Associazione Paraplegici Lombardia è una ONLUS ai sensi del D.Lgs.460/97. I privati e le aziende che effettuano una donazione possono beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla legge:

I privati possono

  • dedurre l’erogazione in denaro o in natura per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato, nella misura massima di 70.000,00 euro annui (art. 14, comma 1 del D.L. 35/05, convertito in legge numero 80 del 14/05/2005);

oppure:

  • detrarre il 26% dell’erogazione fino ad un massimo di euro 30.000,00 dall’imposta lorda (articolo 15, comma 1.1 del D.P.R. 917/86).

Le imprese possono

  • dedurre l’erogazione in denaro o in natura per un importo non superiore al 10% del reddito d’impresa dichiarato, nella misura massima di 70.000,00 euro annui (art. 14, comma 1 del D.L. 35/05, convertito in legge numero 80 del 14/05/2005);

oppure:

  • dedurre l’erogazione per un importo non superiore a euro 30.000,00 o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art. 100, comma 2 lettera h del D.P.R. 917/86).

Inoltre:

  • per usufruire delle agevolazioni fiscali è necessario conservare l’attestazione della donazione (l’estratto conto bancario emesso dalla società gestore);
  • per avere la ricevuta di donazione è necessario specificare i propri dati personali;
  • non beneficiano delle agevolazioni fiscali le erogazioni liberali effettuate in contanti.

Per informazioni puoi contattarci scrivendo a segreteria@apl-onlus-it

La sede di APL è ospitata da ASST-Pini-CTO di via Bignami,1 presso il reparto Medullolesi. L’Unità Operativa di Riabilitazione Specialistica Medullolesi accoglie pazienti para e tetraplegici affetti da lesione midollare nella fase post-acuta da reparti di neurochirurgia e rianimazione e pazienti cronici per problematiche secondarie alla lesione midollare.

Le attività svolte all’interno del reparto investono tutti gli aspetti della disabilità conseguenti a malattie del midollo spinale, con il coinvolgimento delle funzioni respiratorie, neuro-motorie, vescico-sfinteriche, psicologiche e sessuali.

Lo scopo principale del Centro è fornire al paziente tutti i mezzi per raggiungere la più completa autonomia focalizzandosi sui bisogni per l’assistenza, terapeutico-riabilitativi e psicologico-sociali al fine di ottenere il migliore reinserimento possibile nell’ambiente familiare, lavorativo, scolastico e sociale.

Il paziente è seguito da un’Équipe Specialistica Multidisciplinare composta da Fisiatra, Urologo, Internista, Ortopedico, da Tecnici della Riabilitazione e da Infermieri esperti in Wound Care che si occupano del trattamento delle lesioni da pressione.

È possibile accedere agli ambulatori specialistici afferenti all’U.O. Riabilitazione Specialistica Mielolesi contattando esclusivamente la segreteria del reparto al numero 02 94774 3505 da lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 12.30.

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